Dal 4 marzo 2025 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming “HUMUS”, il nuovo album di ALBERTO GIOVINAZZO dal quale è estratto il singolo in rotazione radiofonica “ANUSH” dal 7 marzo.
“Anush” è una ballad moderna e intensa, che si distingue all’interno del disco come l’unico brano d’amore. La canzone porta la firma di Giorgio Sprovieri e Roberto Cannizzaro per la parte musicale, mentre il testo è frutto della collaborazione tra Alberto Giovinazzo e Giorgio Sprovieri. Il brano racconta la storia di due giovani provenienti da angoli opposti del mondo che si incontrano nella vibrante città di Berlino, culla della cultura europea. Tra i due nasce una connessione speciale, fatta di passione e scoperte, ma destinata a durare solo per un breve periodo: le loro vite, per necessità e destino, li porteranno altrove. Dal punto di vista sonoro, la canzone si ispira alle atmosfere dell’elettronica francese e nord-europea, grazie a un arrangiamento sofisticato curato da Roberto Cannizzaro. Il brano è impreziosito dalla voce evocativa di Emiliana Oriolo e dal suono avvolgente della fisarmonica di Camillo Maffia, che aggiunge un tocco di eleganza alla composizione.
Spiega l’artista a proposito del brano: «Personalmente ritengo “Anush” il brano più stimolante del disco, in quanto porta con sé una visione sonora che è quella nella quale vorrei proiettare i miei prossimi brani. Sono partito dall’esigenza di accostarmi all’elettronica francese e quella del nord Europa perché volevo dare a questo brano una contemporaneità differente rispetto agli altri contenuti in “Humus”. Per quanto riguarda la parte testuale sentivo la necessità di dare spazio ad una voce femminile all’interno dell’Album, creare un racconto di una donna libera di amare e indipendente da tradizioni bigotte e costrittive. L’emancipazione fa da padrona nel ritornello che sottolinea espressamente la differenza tra quando Anush è “partita” dalla sua condizione di origine a quando vive questo amore straniero in piena libertà di scelta».
Il lyric video di “Anush” offre un’esperienza visiva astratta che mette in risalto la musicalità del pezzo. I colori elettronici e una composizione minimalista creano un ambiente che avvolge lo spettatore, mantenendo al centro la voce e il testo. Gli effetti grafici e i giochi di luce non seguono una narrazione diretta, ma servono a tradurre in immagini le emozioni della canzone, dando vita ad un flusso visivo in sintonia con la sua energia