Con questo disco, Antonio Scafuri ci invita a riflettere su ciò che ci rende umani, attraverso una musica che vuole essere, sopra ogni altra cosa, un processo umanizzante.
Un piccolo sogno, nato quasi per gioco, in una camera tra fogli sparsi, appunti scarabocchiati, una chitarra maltratta e la messa a fuoco di tanti dubbi. Scusate il Ritardo è un disco che parla di legami e parla ai legami, quelli autentici che hanno avuto la capacità di resistere al tempo e di colorare con sfumature significative la vita dell’autore. Il titolo dell’album si ispira al celebre film di Troisi, la cui filosofia di vita risuona nei racconti sentimentali delle tracce. Con un linguaggio che esplora la vastità delle emozioni umane – dalla rabbia alla speranza, dall’amore alla nostalgia – Scusate il Ritardo racconta storie di vita vissuta, racconti immediati che nascono come poesie e si trasformano in musica per colmare quel vuoto che caratterizza ogni essere umano. Il protagonista nascosto in questo viaggio musicale è la “mancanza”, non intesa come assenza, ma come memoria di momenti ed emozioni indelebili che solo l’arte musicale può rendere immortali. Scusate il Ritardo è un lavoro che celebra la bellezza della vulnerabilità e la forza della memoria emotiva, un album che non ha paura di esplorare la complessità dell’animo umano, a volte sussurrando, altre gridando.
Con questo disco, Antonio Scafuri ci invita a riflettere su ciò che ci rende umani, attraverso una musica che vuole essere, sopra ogni altra cosa, un processo umanizzante.
Con questo disco, Antonio Scafuri ci invita a riflettere su ciò che ci rende umani, attraverso una musica che vuole essere, sopra ogni altra cosa, un processo umanizzante.