Il VIII Congresso Regionale FAI CISL Campania, svoltosi presso il Grand Hotel Salerno, ha posto al centro del dibattito le sfide e le opportunità per il comparto agroalimentare, ambientale e forestale della regione. L’evento, presieduto da Raffaella Buonaguro, Segretaria Nazionale FAI CISL, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle principali associazioni di categoria. Ad aprire i lavori, il Segretario Generale FAI CISL Campania, Bruno Ferraro, il quale ha sottolineato il ruolo determinante del sindacato nella tutela dei lavoratori e nello sviluppo sostenibile del settore.
La relazione congressuale ha delineato un quadro complesso, in cui si intrecciano crisi economica globale, tensioni geopolitiche, cambiamenti climatici e trasformazioni del mondo del lavoro. In uno scenario segnato dagli effetti della pandemia, dall’inflazione e dalla crisi energetica, il comparto agroalimentare continua a essere un pilastro dell’economia campana, con oltre 116.000 lavoratori impiegati e un valore aggiunto di 5,2 miliardi di euro. Tuttavia, emergono criticità significative, come la carenza di manodopera, la persistenza del lavoro irregolare, il caporalato e la difficoltà di accesso all’innovazione per le piccole aziende. Il sindacato ha ribadito la necessità di un intervento forte per garantire condizioni di lavoro dignitose e per incentivare una transizione sostenibile dell’intero settore.
Un tema particolarmente sentito è stato quello del Made in Italy e dell’export, minacciato dalla concorrenza sleale e dalla contraffazione sui mercati internazionali. Le imprese campane si trovano a dover competere con produzioni estere che spesso sfruttano denominazioni italiane senza rispettare gli standard di qualità e sicurezza alimentare. A questo si aggiunge la questione dei dazi doganali USA, la cui reintroduzione potrebbe penalizzare in modo significativo le esportazioni di prodotti agroalimentari campani, in particolare nel settore lattiero-caseario e conserviero. Un ulteriore fronte di preoccupazione riguarda il sistema dei consorzi di bonifica, la cui riforma è ormai indispensabile per garantire la manutenzione del territorio e una gestione efficiente delle risorse idriche.
Il congresso ha dedicato ampio spazio al tema della forestazione, evidenziando come il comparto sia finalmente interessato da un processo di stabilizzazione dei lavoratori, grazie alla nuova legge regionale che prevede la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti degli operai forestali. Si tratta di un passaggio storico per un settore fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella tutela dell’ambiente, che ha vissuto anni di incertezza e precarietà. Il sindacato ha ribadito l’importanza di ulteriori investimenti per rendere il settore più efficiente e per valorizzare le professionalità coinvolte.
Un altro nodo cruciale affrontato nel congresso riguarda il PNRR e le opportunità per il settore agroalimentare campano. I fondi europei rappresentano un’occasione irripetibile per rilanciare il comparto attraverso investimenti in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Tuttavia, è necessario che le risorse vengano gestite con una visione chiara e strategica, per evitare sprechi e garantire un impatto positivo sul territorio e sui lavoratori. La FAI CISL ha ribadito il proprio impegno nel monitorare l’utilizzo di questi fondi e nel favorire una transizione che tenga conto delle esigenze reali del comparto.
Nel corso della giornata, il sindacato ha riaffermato la centralità della contrattazione e della bilateralità come strumenti per migliorare le condizioni di lavoro e favorire una maggiore equità. Il rafforzamento delle tutele, il miglioramento del welfare contrattuale e l’implementazione di politiche di formazione continua sono stati indicati come elementi chiave per garantire una crescita sostenibile del settore agroalimentare e forestale. La FAI CISL ha inoltre sottolineato l’importanza di un’azione coordinata tra sindacato, istituzioni e imprese per affrontare le sfide del mercato del lavoro e per costruire un modello produttivo più giusto ed efficiente.
L’VIII Congresso Regionale della FAI CISL Campania ha rappresentato un’occasione di confronto e proposta, con l’obiettivo di delineare una strategia sindacale capace di rispondere alle esigenze di un comparto in continua evoluzione. Il dibattito proseguirà nella seconda giornata del congresso, con l’intervento conclusivo di Onofrio Rota, Segretario Generale della FAI CISL Nazionale, che traccerà le linee guida per il futuro dell’organizzazione e del settore agroalimentare a livello nazionale.